Gli aerei e le bombe impiegati.

Che aerei furono impiegati e che bombe vennero rilasciate il 14 febbraio 1944?

U.S.A.A.F..

Il 14 febbraio del 1944, per l’operazione su Verona, la 15a Air Force impiegò due tipi di bombardieri pesanti: il Boeing B-17 “Flying Fortress” (2nd, 97th, 99th, 301st Bomb Groups) e il Consolidated B-24 “Liberator” (376th, 450th Bomb Groups). La scorta era costituita con aerei del tipo Republic P-47 “Thunderbolt” (325th Fighter Group) e Lockheed P-38 “Lightning” (1st, 14th Fighter Groups).

Boeing B-17 “Flying Fortress”
Questo quadrimotore fu il primo aereo costruito in grandi quantitativi ed in numerose varianti, poteva trasportare un carico di bombe che variava, in funzione della distanza dell’obiettivo, da 2.000 kg a 3.600 kg ed era dotato di tredici mitragliatrici da 12,7 mm posizionate in modo da poter proteggere tutti i lati del velivolo dagli attacchi di aerei nemici. 

Consolidated B-24 “Liberator”
È stato uno dei bombardieri statunitensi più importanti, fu costruito in più di 18.000 esemplari. Leggermente più capiente e veloce del B-17, il Liberator, aveva però una quota operativa più bassa e questo faceva sì che venisse colpito e abbattuto più di frequente, sia dall’antiaerea che dai caccia, nonostante il suo armamento difensivo, costituito da dieci mitragliatrici da 12,7 mm. Poteva trasportare fino a 3.600 kg di bombe.

Republic P-47 “Thunderbolt”
Fu il monomotore monoposto più grande e pesante mai costruito prima e durante il conflitto. Era dotato di un motore estremamente potente, più di 2.000 hp, ed era veloce, specialmente ad alta quota. Pesantemente armato con 8 mitragliatrici da 12,7 mm, la sua robustezza ed il raffreddamento del motore ad aria gli permettevano di rientrare alla base anche molto danneggiato. Fu costruito in circa 15.700 esemplari. 

Lockheed P-38 “Lightning”
Era un caccia pesante bimotore statunitense a largo raggio d’azione, fu impiegato durante la  Seconda guerra mondiale dalla Royal Air Force e dall’aviazione americana (AAC/AAF). Era dotato di un cannone da 20 mm e di quattro mitragliatrici da 12,7 mm. Alla sua apparizione, nel 1939, era un aereo rivoluzionario. Ne vennero prodotti circa 10.000 esemplari.

Luftwaffe e Aviazione Nazionale Repubblicana.

La Luftwaffe aveva in dotazione i caccia Messerschmitt Bf-109 (JagdGeschwader 53, JagdGeschwader 77) mentre l’Aviazione Nazionale Repubblicana (I Gruppo Caccia) utilizzava il Macchi C.205 “Veltro”.

Messerschmitt Bf 109 (ME-109)
Uno dei più noti caccia tedeschi della seconda guerra mondiale e uno degli aerei da combattimento costruiti nel maggior numero di esemplari nella storia (oltre 33 000 dal 1936 al 1945). Era armato con due mitragliatrici MG 131 da 13 mm e da un cannone da 20 mm (e altre configurazioni).

Macchi C.205 “Veltro”
Aereo da caccia monomotore monoplano ad ala bassa interamente metallico, realizzato nella prima metà degli anni quaranta dall’azienda italiana Aeronautica Macchi. Era dotato di due mitragliatrici da 12,7 mm posizionate nel muso e due mitragliatrici alari da 7,7 mm. Evoluzione del precedente C.202 “Folgore”, fu un velivolo in grado di confrontarsi efficacemente con gli avversari contemporanei, pur in condizioni di schiacciante inferiorità numerica.

Focke-Wulf Fw 190 (FW-190)
Fu un aereo da caccia e cacciabombardiere monoposto, monomotore e monoplano ad ala bassa, sviluppato dall’azienda aeronautica tedesca Focke-Wulf Flugzeugbau GmbH negli anni trenta e impiegato dalla Luftwaffe durante il secondo conflitto mondiale. Era armato con due mitragliatrici MG 131 da 13 mm e quattro cannoni da 20 mm.

Macchi C.202 “Folgore” (MA-202)
Era un aereo monomotore, monoposto, monoplano ad ala bassa a sbalzo progettato dalla italiana Aeronautica Macchi e prodotto anche dalla Breda di Sesto S.Giovanni e dalla S.A.I. Ambrosini – Passignano nel 1941-1943. Era armato con due mitragliatrici da 12,7 in fusoliera e due da 7,7 alari (opzionali). Ne furono costruiti circa 1.150 esemplari.

Reggiane Re.2001 “Falco II, Ariete I” (RE-2001)
Era un aereo da caccia monomotore, monoplano e monoposto prodotto dall’italiana Officine Meccaniche Reggiane (controllata dalla Caproni) all’inizio degli anni quaranta. Era armato con due mitragliatrici Breda SAFAT da 12,7 e due da 7,7 (altre versioni con armamenti diversi).

Nota: dati sugli aerei tratti dal sito Wikipedia, dove non diversamente indicato.

CHIARIMENTO
Ho elencato i tipi di aerei, tedeschi e italiani, identificati dagli aviatori americani e indicati nei report post-missione. In relazione però a quali di questi aerei ritengo che fossero effettivamente presenti nei cieli di Verona il 14 febbraio 1944, credo sia opportuno un breve chiarimento:

ME-109.
I due Gruppi tedeschi citati erano montati con questo aereo, le perdite registrate dai Tedeschi in quella giornata, nella zona tra Verona e Mantova, non lasciano dubbi.
FW-190, MA-202 , RE-2001.
Questi velivoli non erano in dotazione ai Gruppi citati; ritengo che l’indicazione della loro presenza sia frutto di un’errata identificazione da parte degli aviatori americani.

Per quanto attiene agli Italiani, l’aereo che in linea teorica avrebbe potuto essere presente era il Macchi C.205 “Veltro”1, in dotazione al I Gruppo Caccia della A.N.R. che quel giorno eseguì una partenza su allarme con diciassette aerei2 ma senza entrare in contatto con il nemico3. Un’ipotesi, molto remota, che si potrebbe avanzare, volendo sostenere la presenza di questi aerei, è che fossero tra quelli che la Luftwaffe requisì alla Regia Aeronautica a seguito dell’armistizio dell’8 settembre 1943 e forse, in parte, non ancora restituiti ed in uso ai Tedeschi.4

Che bombe furono rilasciate?

Il 14 febbraio 1944 i bombardieri americani furono caricati con bombe del tipo AN-M64 GP (General Purpose), ognuna del peso di cinquecento libbre (circa 250 chilogrammi). Solo gli aerei del 97th BG furono caricati con bombe di tipo M-47 A1 (Incendiaries), ognuna del peso di 100 libbre (circa 45 chilogrammi).

AN-M64 GP
Questa bomba di progettazione americana era particolarmente adatta contro depositi di munizioni, linee ferroviarie, aeroporti e tutti i tipi di costruzione e navi di superficie leggere. La bomba era solitamente riempita con “TNT” o con “Amatol”5, ma poteva anche essere impiegato il “Comp. B”6; il peso totale della bomba variava, tra 237 e 249 chilogrammi,  in funzione del tipo di esplosivo con cui era riempita. La lunghezza complessiva della bomba, inclusa la coda, era di 1,5 metri con un diametro di 36 cm, l’involucro della bomba era costituito da un tubo d’acciaio forgiato, senza saldature. C’erano due ganci di sospensione su un lato del corpo (per i sistemi di sgancio americani) ed uno sul lato opposto (per i sistemi di sgancio britannici). La bomba era dipinta di verde oliva ed aveva una banda gialla intorno al “naso” e sul retro del corpo ed un’altra al centro di gravità. La coda era dotata di quattro alette saldate o rivettate ad un manicotto che a sua volta era fissato al corpo della bomba con un dado.

Per la missione del 14 febbraio 1944 gli aerei tipo “B-17” furono caricati con dodici bombe di questo tipo mentre quelli tipo “B-24” con dieci.

AN-M64 G.P. 500 lb (US BOMBS AND FUZES PYROTECHNICS, 1 SEPTEMBER, 1945, p.51)

M-47 A1
Questa bomba era costituita da un tubo in lamiera d’acciaio con saldatura continua longitudinale; il “naso” emisferico e la base all’estremità posteriore erano saldate al tubo. La parte interna era trattata con una vernice resistente agli acidi. Poteva essere riempita con benzina gelificata (IM, NP) o fosforo bianco con abbinati diversi tipi di  “burster” per l’accensione della mistura incendiaria.

Per la missione del 14 febbraio 1944 gli aerei del 97th BG furono caricati ognuno con trentotto bombe di questo tipo.7

M47-A1 100 lb (US BOMBS AND FUZES PYROTECHNICS, 1 SEPTEMBER, 1945, p.126)

  1. Gli equipaggi americani identificano come MC202 (Macchi C202) e Re.2001 (Reggiane 2001) gli aerei italiani presenti in aria. L’aereo italiano in forza ai reparti della ANR dislocati nell’area era il Macchi C205 “Veltro” che peraltro differiva esternamente dal Macchi C202 “Folgore” solo per la presenza di due radiatori per l’olio ↩︎
  2. Stralcio Azioni Belliche I Gruppo ANR – 3 gennaio – 19 marzo 1944 (adrianovisconti.it) ↩︎
  3. G. Pesce – G. Massimello, ADRIANO VISCONTI Asso di guerra, Albertelli Edizioni Speciali – Parma 1997; p. 97. ↩︎
  4. Con la costituzione dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana (ANR) i venticinque Macchi C.205 dello II/JG 77 furono consegnati ufficialmente al 1º Gruppo Caccia della neonata aeronautica il 31 dicembre 1943, presso la base di Lagnasco (Wikipedia) ↩︎
  5. Si trattava di una miscela di nitrato di ammonio e TNT. ↩︎
  6. Si trattava di esplosivi costituiti da miscele di RDX (1,3,5-Trinitro-1,3,5-triazacicloesano), TNT (2,4,6- Trinitrotoluene) e una cera desensibilizzante.  ↩︎
  7. DAILY OPERATIONS REPORT SCOR FORM 34. DESIGNATION OF UNIT: 97th Bombardment Group. 14 February 1944, Mission No. 237 (NARA – In possesso dell’autore), redatto dopo la missione, dove leggiamo: “Ea A/C carried 38 x 100 incendiaries. M-47 A1 fuses istantaneous”. ↩︎


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