Il primo bombardamento.
Questa data rappresenta per Brescia l’inizio dei bombardamenti che segnarono gli ultimi due anni della guerra. Il 14 febbraio 1944 fu un lunedì freddissimo e il bombardamento, destinato alla stazione e allo scalo merci, fu impreciso e interessò l’area a sud-ovest della stazione causando 26 vittime, 95 feriti e 583 sinistrati; in particolare furono colpite: via Cremona , via Sostegno, via Corsica ed il quartiere Bottonaga con ingenti danni.
Target secondario
Obiettivo.
Scalo ferroviario e centro di smistamento merci.
Unità aeree coinvolte.
15th Air Force:
- gruppi da bombardamento: 301st;
- gruppi da caccia: -.
Descrizione accadimenti.
Il 301st BG proveniente da Verona giunse al suo nuovo I.P. [punto di coordinate 45°22’N, 10°08’E, all’incirca sul comune di Manerbio (BS)] e da qui virò verso N con una direzione d’attacco di cinque gradi, giungendo sulla città alle 13:55. Il gruppo era l’unico sull’obiettivo e lo schema grafico di attacco indica che era composto da trenta aerei (in realtà ventotto). Ventitré aerei sganciarono sulla città circa centottanta bombe, per un peso di quarantacinque tonnellate, da una quota di settemiladucento metri; l’incursione durò tre minuti.
Gli aerei lasciarono Brescia virando verso E, in direzione S fino al punto di coordinate 42°57’N, 10°42’E e poi sulla rotta del ritorno alla base, la stessa dell’andata. Alle 15:00 cessa l’allarme aereo a Brescia.
Mattinale della Questura.
Ecco come la Questura di Brescia descrisse l’incursione:
15 febbraio 1944-XXII
[…]
Allarme aereo in Brescia:
Dalle ore 12,45 alle ore 15,00 di ieri la città di Brescia e altre località della provincia sono state in allarme aereo. Alle ore 13:50 formazioni di velivoli nemici, complessivamente circa 60, hanno volteggiato sulla città, sganciando circa cinquanta bombe sulla zona ferroviaria ed adiacenze, arrecando danni al materiale e ai binari. Sono stati colpiti anche alcuni fabbricati civili nella zona eccentrica. I danni sono valutati a circa 15 milioni. Si deplorano fra la popolazione civile 11 morti, 32 feriti rimasti ricoverati nei vari ospedali e 34 feriti leggeri. E’ rimasto anche ferito leggermente anche un militare germanico. Il contegno della popolazione è stato esemplare.In agro del comune di Barbariga da formazione nemica ostacolata da apparecchi germanici venivano sganciate dodici bombe di grosso calibro senza conseguenze. Altre undici bombe sono state sganciate in prossimità della linea ferroviaria di Ghedi ove, in conseguenza, si è avuto un ferito.1
- QUESTURA REPUBBLICANA DI BRESCIA, Mattinale del 15 febbraio 1944 – XXII [AREC 11:BI.2 – Questura repubblicana di Brescia – Mattinali (1943 ottobre – 1945 aprile]. ↩︎
Target secondari/alternativi: